Valle d’Aosta


Montagnes valdôtaines,

Vous êtes mes amours;

Hameaux, clochers, fontaines,

Vous me plairez toujours.

Rien n’est si beau que ma patrie,

Rien n’est si doux que mon amie,

O montagnards,

Chantez en chœur

De mon pays, La paix et le bonheur!

De mon pays,
La paix et le bonheur!

Les montagnards sont là!

Halte là! Halte là! Halte là!

 

 

Montagnes Valdotaines, Alfred Roland

La Valle d’Aosta è la più piccola delle venti Regioni d’Italia, la meno popolosa e meno densamente abitata.

Autentico “Passaggio a Nord Ovest”, e’ da sempre un importante punto di transito. Sin dall’era Neolitica attraverso i suoi valichi, l’uomo ha varcato le Alpi nei due sensi.

Tetto d’Europa, la Valle d’Aosta ospita le montagne più alte delle Alpi come il Monte Bianco (4.810 m), il Monte Rosa (P.ta Dufour, 4.634 m), il Cervino (4.478 m) e il Gran Paradiso (4.061 m).  Questo la rende una delle regioni italiane protagoniste del turismo invernale. Ma in Primavera le valli e i parchi offrono ai visitatori una scenografia piena di vita e di colori da attraversare in lunghe passeggiate tra la natura.

LA CUCINA

La cucina della Valle d’Aosta e’ di sicuro la più influenzata dai gusti francesi . Legata indiscindibilmente al territorio, i prodotti principali sono la selvaggina ed i formaggi proposti in mille varianti. E’ una cucina caratterizzata dalla presenza di molte zuppe, sughi di carne elaborati e formaggi fusi a pasta morbida.

Un ingrediente tipico e’ la fontina dop, un gustoso formaggio preparato con il latte bovino delle mucche autoctone pezzata rossa e pezzata nera.

Da apprezzare anche la fontina, prodotta seguendo una procedura ancora artigianale di stagionatura in grotte umide e fresche per circa tre mesi.

Con la fontina si prepara anche la fonduta, riscaldando il formaggio in un tegame di rame a bagnomaria con uova e latte fino ad ottenere una pasta cremosa.

Tra le ricette tipiche troviamo la valpellinentze, che si prepara con strati di pane di segale, fontina, cavoli lessati e brodo; la cogneintze, la paisanne o la polenta concia.

Come dolci e’ famoso il Mont blanc, un semifreddo a base di nocciola, panna, meringa e marron glace’.

A fine pasto e’ usanza bere il tradizionale caffe’ valdostano, un cocktail bollente di caffe’, grappa, cognac, buccia di limone e zucchero, perfetto anche per una pausa sulle piste da sci. Solitamente viene bevuto da tutti nella grolla, un contenitore di legno con tanti beccucci che viene passato di mano in mano!