CURIOSITA’ E TRADIZIONI

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Le tradizioni popolari sicule sono multiformi e numerose a causa delle tante colonizzazioni che ha subito l’isola,  dominata da Greci, Latini, Bizantini, Arabi, Spagnoli e Francesi. Ovviamente ognuna di queste dominazioni esercito’ degli influssi sulla etnia locale, amalgamandosi o scontrandosi con le tradizioni preesistenti.

Il patrimonio letterario e musicale dell’isola e’ ricchissimo, sia su temi religiosi e moralistici che su quelli profani, come nel caso del famoso Teatro dei Pupi e della favolistica.

Un tempo l’arte interpretative era legata ai cantastorie. I due gruppi principali erano i cantautori ambulanti veri e propri, che si occupavano principalmente di ballate cavalleresche e storie profane, e gli orbi, specializzati nelle narrazioni e nei canti religiosi.

Le pittoresche tradizioni popolari  hanno creato nel corso dei secoli uno stereotipo che ha dato vita alla parola sicilianita’.

Le feste religiose cattoliche rivestono grande importanza all’interno del folklore siciliano. Tra le feste piu’ rappresentative la grande festa di Santa Rosalia a Palermo; la festa di Sant’Agata a Catania; la festa di  Santa Lucia a Siracusa; quella di San Giorgio a Ragusa e quella della Madonna della Lettera a Messina. Rappresentative della cultura sicilana anche le Processioni del Venerdi Santo a Enna, la processione vivente della Passione a Marsala, la processione dei Misteri a Trapani e la festa di Sant’Alfio a Trecastagni, dove per tutto il mese di maggio, i fedeli provengono a piedi da ogni parte dell’isola , spesso accompagnati da un grosso cero in segno di devozione.

Il Carnevale e’ festeggiato sull’isola con manifestazioni tra le piu’ particolari e caratteristiche d’Italia. Particolarmente famose sono le rappresentazioni di Valderice, Acireale, Paterno’, Misterbianco, Sciacca, Termini Imerese, Palazzolo Acreide e di Regalbulto.

 

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