Toscana

Nel mezzo del cammin di nostra vita

Mi ritrovai per una selva oscura

Che` la diritta via era smarrita

 Divina Commedia, Incipit Inferno, Dante Alighieri

La regione deve il suo nome Tuscia agli antichi abitanti, gli Etruschi, che vi fondarono importanti citta’ come Fiesole, Volterra, Veio e Arezzo. Agli Etruschi si deve anche una particolare unita’ spirituale, mantenuta sia sotto il dominio romano che nell’epoca delle invasioni barbariche.

DATI AMMINISTRATIVI

Capoluogo FIRENZE

Lingue ufficiali  ITALIANO

Superficie 22.994 KMq

Abitanti  3.734.355 (31-03-2010)

Densita’  162,41 ab/km q

Province AREZZO, FIRENZE, GROSSETO, LIVORNO, LUCCA, MASSA CARRARA, PISA, PISTOIA, PRATO, SIENA

Comuni 287

Regioni confinanti EMILIA ROMAGNA, LAZIO, LIGURIA, MARCHE, UMBRIA

Nome abitanti TOSCANI

PIL (PPA) 82.309,0 min euro

PIL PROCAPITE (PPA)  22.066 euro

 

GEOGRAFIA

La Toscana e’ una regione in gran parte collinare che si affaccia sul Mar Ligure e sul Mar Tirreno. Confina a nord con la Liguria e l’Emilia Romagna, a est con le Marche e l’Umbria, a sud con il Lazio e ad ovest e’ bagnata dal mar Tirreno.

La caratteristica dominante del paesaggio e’ il rilievo ondulato delle colline e le ampie vallate del Valdarno, Valtiberina, Lunigiana, Mugello, Garfagnana. Al centro e al sud della Toscana si innalza l’Antiappennino formato dalle Colline Metallifere e le Colline del Chianti. Il Monte Amiata , di origine vulcanica, e’ la montagna della Maremma, ricco di sorgenti e di minerali. Lungo le coste del Mar Tirreno corrono le Pianure, a nord la Versilia, ricca di rilassanti pinete, e a sud la selvaggia Maremma.

Il fiume piu’ importante e’ l’Arno, che nasce dal monte Falterona. Altri fiumi sono il Magra, il Serchio, l’Ombrone e il Cecina che fanno della Toscana la regione dell’Italia centrale piu’ ricca di acque. Piccolissimi i laghi di Montepulciano, Chiusi, Massacciuccoli. Pittoresco il lago di Burano, trasformato dal WWF in rifugio faunistico per uccelli acquatici.

IL CLIMA

Il clima e’ mediterraneo lungo le coste, temperato nelle zone collinari e nelle vallate, continentale verso l’interno e sui rilievi con precipitazioni abbondanti.

 

SIMBOLI REGIONALI

L’adozione dello stemma regionale ha origini abbastanza recenti quando si decise di rappresentare la Toscana con il Pegaso d’argento che ricorda la raffigurazione artistica del mitico cavallo, commissionato per una medaglia da Pietro Bembo a Benvenuto Cellini nel 1537, e attualmente conservata presso il museo del Bargello a Firenze. L’emblema fu adottato anche dal Comitato di Liberazione Nazionale Toscano durante la Resistenza e nel 1995 come gonfalone della regione.

LA LINGUA

Il dialetto toscano e’ il dialetto italiano che si e’ discostato meno dalla lingua latina e si e’ evoluto in maniera lineare ed omogenea. E’ alla base della lingua italiana grazie agli scritti di Dante, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Niccolo’ Macchiavelli e Francesco Guicciardini, che gli conferirono la dignita’ di lingua letteraria della penisola. Con l’Unita’ d’Italia venne adottato come lingua ufficiale, grazie alla teoria di Alessandro Manzoni relativa alla scelta della lingua per la stesura de I Promessi Sposi.

Gli abitanti della provincia di Massa e Carrara parlano dialetti settentrionali appartenenti al gruppo gallo-romanzo, il dialetto massese, carrarese e della Lunigiana.

Il dialetto toscano e’ un insieme di dialetti minori locali che si contraddistinguono tra loro grazie ad alcune differenze e si suddividono in dialetti settentrionali, orientali, meridionali e occidentali.

AGRICOLTURA

L’Agricoltura occupa solo il 5% della popolazione, ed e’ in gran parte specializzata e di tipo intensivo.

Spicca la produzione di vini, le zone della Toscana centrale, provincia di Firenze e Siena, sono note da decenni per la produzione del Chianti Classico, del Brunello di Montalcino e del Vino Nobile di Montepulciano. Negli ultimi anni si sono affermati anche i vini prodotti nelle zone costiere, nelle province di Livorno e Grosseto, favorite dal clima piu’ mite, secco e soleggiati, tra cui spicca l’eccellenza del  Bolgheri Sassicaia o del tignanello, la struttura e l’equilibrio dei vini rossi maremmani come il Morellino di Scansano, il Monteruocco e il Monteregio di Massa Marittima. Sempre piu’ quotati anche i vini della provincia di Arezzo. Uno dei piu’ antichi vini della Toscana, prodotto in provincia di Prato e’ il Carmignano, ma vanno ricordati anche la vernaccia di San Gimignano, il Pitigliano, il Montescudaio e il Vin Santo perfetto per essere intinto con i celebri biscotti Cantuccini.

Nella zona di Lucca c’e’ una produzione pregiata di olio mentre nel Pistoiese si coltivano fiori.

Nelle altre zone prevale l’agricoltura promiscua di tipo estensivo, grano, girasoli, e prodotti ortofrutticoli. In Maremma si allevano ovini e bovini.

Famosissimo in tutto il mondo e’ il sigaro toscano, prodotto con foglie di tabacco di tipo kentuckycoltivate in Val di Chiana e nella Valtiberina toscana.

 

INDUSTRIA

Le industrie sono molto diversificate. Si sono sviluppate grandi industrie nel settore metallurgico come Finsider e Dalmine, nel settore meccanico Piaggio, Ignis e  Galileo.

Molte sono anche le piccole e medie industrie nate dalle antiche attivita’ artigianali per la lavorazione del cuoio, pellami, paglia ed oreficeria, soprattutto intorno a Firenze. A Prato si lavorano per antica tradizione lane riciclate con una produzione di livello mondiale. Possiamo parlare di una suddivisione in distretti industriali che si differenziano tra loro per tipologia ed attivita’. I principali sono il distretto orafo di Arezzo, quello alimentare di Cosentino e Valtiberina, quello estrattivo di Carrara con le cave di marmo, la lavorazione di vetro e cristallo a Colle di Val d’Elsa, il settore chimico, petrolchimico e cantieristico e’ ben sviluppato a Livorno, quello cartario e calzaturiero a Lucca e Capannori, il cantieristico  e florovivaistico a Viareggio, il siderurgico a Piombino e Follonica e il metalmeccanico a Pontedera.

Degne di nota sono le manifestazioni internazionali di moda e lifestyle organizzate dalla fondazione Pitti Discovery. Rassegne dedicate all’abbigliamento e al tessile, iniziative di carattere culturale, eventi speciali e di comunicazione che ogni anno richiamarano l’attenzione degli esperti del settore di tutta Italia.

INFRASTRUTTURE

Il primo aeroporto della Toscana e’ il Galileo Galilei di Pisa con collegamenti a livello nazionale ed internazionale. Altri scali molto sfruttati dai turisti si trovano all’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze- Peretola, al Corrado Baccarini di Grosseto (aeroporto militare con possibilita’ di voli charter e privati), al Marina di Campo dell’Isola d’Elba (voli charter e privati). Lo storico Campo di volo di Pontedera e’ attualmente chiuso e l’Idroscalo di Orbetello e’ stato trasformato in un parco.

La toscana e’ attraversata dall’autostrada A1 che collega Firenze ed Arezzo alle principali citta’ italiane, Milano e Bologna verso nord e Roma e Napoli verso sud. Firenze e’ ben collegata con la costa toscana grazie all’autostrada A11 che tocca Prato, Pistoia, Montecatini Terme e Lucca prima di terminare al casello di Pisa nord.

Le principali autostrade e via di comunicazione sono:

Autostrada A1

Autostrada A11

Bretella A11/A12 Lucca-Viareggio

Autostrada A12

Autostrada A15

Raccordo Firenze-Siena

S.G.C. Firenze-Pisa-Livorno

Variante Aurelia Grosseto-Livorno

Via Aurelia

Via Cassia

Via Clodia

Via Francigena

Strada stradale dell’Abetone e del Brennero

Strada Statale Grosseto-Siena

 

Le principali linee ferroviarie sono la linea direttissima Firenze-Roma, la prima linea ad alta velocita’ in Europa; l’alta velocita’ Bologna-Firenze, principale ferrovia transappenninica facente parte del principale asse ferroviario italiano; la direttissima Bologna-Prato-Firenze; la Firenze-Chiusi-Roma che serve l’entroterra della regione; la tirrenica Pisa-Genova e Pisa-Grosseto-Roma che si sviluppano lungo la costa; la Pisa-Collesalvetti-Vada usata solo per le merci e la ferrovia Parma-La Spezia.

CULTURA E MONUMENTI

La Toscana e’ una regione conosciuta in tutto il mondo per la sua grandissima ricchezza di monumenti ed opere d’arte.

Uno tra i piu’ famosi musei al mondo per la sua collezione straordinaria di statue e dipinti del trecento e del Rinascimento e’ il Museo degli Uffizi di Firenze. Qui si possono ammirare alcuni tra i capolavori assoluti dell’arte di tutti i tempi: Giotto, Simone Martini, Piero della Francesca, Beato Angelico, Filippo Lippi, Mantegna, Botticelli, Correggio, Raffaello, Leonardo, Michelangelo e Caravaggio.

La Galleria Palatina e la Galleria moderna di Palazzo Pitti, l’Opificio delle Pietre Dure, il Museo del Bargello, sarebbe impossibile elencare tutti i musei e luoghi d’attrazione di una regione cosi ricca.

SITI UNESCO

La Toscana, insieme alla Campania, al 2011 vanta ben sei siti iscritti nella lista del patrimonio dell’Umanita’ dell’Unesco. I siti sono il Centro storico di Firenze (1982), la Piazza del Duomo di Pisa (1987), il centro storico di San Gimignano (1990), il centro storico di Siena (1995), il centro storico di Pienza (1996) e la Val d’Orcia (2004).