Sardegna

Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo.

 

Cit. David Herbert Lawrence

 

 Intendo ricordare la Sardegna della mia fanciullezza, ma soprattutto la saggezza profonda ed autentica, il modo di pensare e di vivere, quasi religioso di certi vecchi pastori e contadini sardi (…) nonostante la loro assoluta mancanza di cultura, fa credere ad una abitudine atavica di pensiero e di contemplazione superiore della vita e delle cose di là della vita. Da alcuni di questi vecchi ho appreso verità e cognizioni che nessun libro mi ha rivelato più limpide e consolanti. Sono le grandi verità fondamentali che i primi abitatori della terra dovettero scavare da loro stessi, maestri e scolari a un tempo, al cospetto dei grandiosi arcani della natura e del cuore umano… 

 

Grazia Deledda

 

 

La Sardegna e’ una regione autonoma a statuto speciale. Lo statuto, sancito nel 1948, garantisce l’autonomia amministrativa delle istituzioni locali a tutela delle peculiarita’ etno-linguistiche e geografica.

LA CUCINA

La cucina sarda e’ molto varia e si basa su ingredienti semplici che derivano dalla tradizione pastorale e contadina , ma anche da quella marinara. Tipico il pane carasau, composto da una sfoglia croccante rotonda e piatta, cosparso d’olio, salato e tostato si chiama pane gutiau.

Piatti tipici sono i malloreddus, i culurgiones ogliastrini, la fregula e la suppa cuatta. Non mancano mai insaccati e formaggi locali come il fiore sardo e il pecorino sardo . un dolce tipico e’ la seadas, dal gusto particolare perche all’interno contiene formaggio  e viene servito fritto e ricoperto con un vele di miele e una spolverata di zucchero a velo.

Il tutto accompagnato da vivi del posto forti e rossi come il Cannonau, il Giro’, il Monica, bianchi come il Vermentino di Gallura o il Torbato di Alghero. A fine pasto un bicchierino di filu e ferro o di liquore al mirto serviranno per sentirsi piu’ leggeri.