San Marino

Un piccolo popolo che parla ai grandi..

quando si parla e si parlera’ del piccolo popolo sanmarinese si dovra’ dire del grande popolo di San Marino

 

Paolo VI,

nota in merito all’impegno umanitario della Repubblica di San Marino durante la Seconda Guerra Mondiale

 

 

In una zona collinare tra l’Emilia Romagna e le Marche si trova un piccolo Stato indipendente che si vanta di essere la piu’ antica repubblica del mondo, la Serenissima Repubblica di San Marino.

Indipendente da oltre 1000 anni, e’ governata da due capitani reggenti eletti ogni sei mesi da un Consiglio che ha anche il potere legislativo. Puo’ avere la cittadinanza sanmarinese solo chi vi e’ nato.

In questo Stato si usa la lingua e la moneta italiana, tuttavia i francobolli e le monete coniati per i collezionisti, costituiscono una importante entrata.

La capitale e’ San Marino, sul Monte Titano, una cittadina medioevale che ha nel turismo la sua maggiore risorsa, anche perche’  sui suoi prodotti non sono imposte tasse. Grazie alle agevolazioni fiscali molte imprese vi stabiliscono la loro sede legale.

 

DATI AMMINISTRATIVI

Nome ufficiale SERENISSIMA REPUBBLICA DI SAN MARINO

Capitale CITTA’ DI SAN MARINO

Lingue ufficiali  ITALIANO

Forma di governo REPUBBLICA PARLAMENTARE

Indipendenza 3 SETTEMBRE 1921

Ingresso nell’ONU 2 MARZO 1992

Superficie 61,5 km q

Abitanti 31.978 ab (31-05-2011)

Densita’ 519,97 ab/km q

Festa nazionale 3 SETTEMBRE

GEOGRAFIA

E’ terzo Paese piu’ piccolo d’Europa. Situato nelle ultimi propaggini dell’Appennino, completamente circondato da territorio italiano, fra la Romagna e il Montefeltro. Il territorio comprende la cresta calcarea del monte Titano e le colline circostanti. E’ percorso dai torrenti Ausa, Marano e San Marino.

IL CLIMA

Il clima e’ mediterraneo, con estati calde e inverdi freddi con precipitazioni nevose.

SIMBOLI DELLA REPUBBLICA

La bandiera fu adottata il 6 aprile 1864 ed e’ composta da due bande orizzontali di uguali dimensioni: la banda superiore e’ Bianca mentre quella inferiore azzurra. L’azzurro sta a simboleggiare il cielo, e il bianco la liberta’, liberta’ che sovrasta anche il cielo. Al centro della bandiera lo stemma nazionale.

Lo stemma della Repubblica raffigura il monte Titano con ben evidenti le tre rocche della capitale, la Citta’ di San Marino: Cesta, Guaita e Montale. Ciascuna delle tre cime del monte e’ sormontata da una torre d’argento merlata, distinta di nero e con in cima una penna di struzzo di colore argento. Come ornamento esteriore porta due rami divergenti di colore verde: d’alloro quello a sinistra e di quercia quello a destra, legati in basso da un nastro che reca la parola Latina libertas, che significa liberta’.

La corona e’ stata aggiunta con deliberazione del 6 aprile 1864, rappresenta’ la sovranita’ dello Stato che non riconosce altra sovranita’ al di sopra di se’.

ISTITUZIONI

San Marino e’ una repubblica parlamentare. Per molti anni e’ stata dipendente dall’Italia, alla quale e’ ancora oggi legata da numerosi trattati e accordi bilaterali. Attualmente San Marino afferma con forza la propria sovranita’ ed indipendenza, mantenendo relazioni diplomatiche e consolari con numerosi Paesi europei e del mondo.

San Marino non ha una vera e propria Costituzione scritta. L’ordinamento fa riferimento alle Antiche Consuetudini e agli Statuti della Repubblica risalenti al XVII secolo. Quello che si avvicina di piu’ alla legge fondamentale dello Stato e’ la Dichiarazione dei Diritti del 1974.

Questa repubblica detiene il primato di Paese con I piu’ breve mandato del Capo di Stato: I due Capitani Reggenti rimangono infatti in carica per soli sei mesi, ed entrano in carica il 1 aprile ed il 1 ottobre ogni anno.

La Repubblica e’ suddivisa in nove amministrazioni locali chiamate castelli, ognuna delle quail port ail nome del proprio Capoluogo. Queste amministrazioni sono strutturate sulla fattispecie delle municipalita’ italiane e vengono retted a giunte di Castello. I nove Castelli sono la citta’ di San Marino, la capitale; Aquaviva; Borgo Maggiore; Chiesanuova; Domagnano; Faetano; Fiorentino; Montegiardino e Serravalle.

MONETA

Pur non facendo parte dell’Unione Europea, San Marino ha adottato l’euro come moneta ufficiale. Correntemente sono distribuite monete coniate in Italia, tuttavia viene anche coniato un quantitative limitato di monete sanmarinese. Queste sono coniate dall’istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano, sulla base di accordi internazionali del 1939 e 1991, e hanno soprattutto interesse numismatico.

TRASPORTI

La viabilita’ di San Marino comprende una rete stradale che si sviluppa per circa 220 km e non contempla tratti autostradali. Attraverso la rete sono facilmente accessibili gli aeroporti, I porti e la rete ferroviaria italiani, ma e’ in progetto un aeroporto sanmarinese in comune con quello di Rimini.

CULTURA E MONUMENTI

Nel Museo di Stato  sono esposte opere pregevoli e famose come quelle  del Guercino, di Pompeo Batoni, Stefano Galletti, Elisabetta Sirani, Michele Giambono e Baccio Bandinelli. Sicuramente la piu’ famosa tra tutte e’ il Polittico di San Marino, del pittore rinascimentale di scuola forlivese Francesco Menzocchi.

Di importante interesse storico e culturale sono le tre celebri rocche che sorgono sui punti piu’ alti del monte Titano: la Rocca o Guaita, la Cesta e la piu’ piccola la Montale.

UNESCO

Il sito San Marino centro storico e Monte Titano, e’ entrato a far parte della lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco nel 2008.

CURIOSITA’ E TRADIZIONI

I Santi Patroni della Repubblica di San Marino sono San Marino , San Quirino e Sant’Agata

San Marino si festeggia il 3 settembre insieme all’anniversario di fondazione della Repubblica proprio da parte del Santo Marino nel 301. E’ un giorno di Festa Grande nel Castello della Citta’.

Il 5 febbraio si festeggia Sant’Agata, compatrona di San Marino. Lo stesso giorno e’ anche l’anniversario di liberazione della Repubblica dall’occupazione Alberoniana.

Il 25 marzo si festeggia l’anniversario dell’Arengo del 1906 ed e’ Festa della Milizia.

Il 1 aprile e il 1 ottobre viene svolta la cerimonia di investitura dei Capitani Reggenti. Un corteo in abiti d’epoca caratteristici sfila dal Palazzo Pubblico alla Basilica del Santo.