Lombardia

Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura, tra un promontorio a destra, e unampia costiera dallaltra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor piu’ sensibile allocchio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e lAdda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascia lacqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.

 

I promessi sposi, Incipit, Alessandro Manzoni

DATI AMMINISTRATIVI

Capoluogo MILANO

Lingue ufficiali  ITALIANO

Superficie 23.860,62 kmq

Abitanti  9.939.193 (25-03-2011)

Densita’  416,55  ab/km q

Province  BERGAMO, BRESCIA, COMO, CREMONA, LECCO, LODI, MANTOVA, MILANO, MONZA E BRIANZA, PAVIA SONDRIO, VARESE

Comuni  1.544

Regioni confinanti EMILIA ROMAGNA, PIEMONTE, TRENTINO ALTO ADIGE, VENETO, TICINO, GRIGIONI

Nome abitanti LOMBARDI

PIL (PPA) 248.119,8 min euro

PIL PROCAPITE (PPA)  25,251 euro

 

 

 

GEOGRAFIA

Quarta regione d’Italia per superficie occupa la parte centrale della Pianura Padana e dell’asco alpino.

Confina a nord con la Svizzera, ad ovest con il Piemonte, ad est con il Trentino Alto Adige e con il Veneto, e a sud con l’Emilia Romagna.

La sua posizione geografica ne ha fatto nel corso dei secoli un punto di incontro tra il mondo mediterraneo e l’Europa del nord.

Il territorio digrada da nord  a sud con le Alpi, le Prealpi e le colline fino alla Pianura Padana.

Il Po, il piu’ importante fiume italiano, segna il confine meridionale della regione che e’ attraversata da suoi numerosi affluenti come il Ticino, l’Adda, l’Oglio, il Mincio. Alcuni sono immissari ed emissari dei grandi laghi prealpini come il lago Maggiore, il lago d’Iseo ed il lago di Garda, il piu’ grande lago d’Italia. Questa ricchezza di acque ha favorito la costruzione di canali utilizzati per l’irrigazione delle campagne e, soprattutto nel passato, come vie di comunicazione. Tra i piu’ importanti il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese.

 

IL CLIMA

Prevalentemente continentale in pianura, con inverni freddi e nebbiosi ed estati calde ed afose. Di tipo alpino nella zona montuosa con inverni rigidi ed estati fresche, mentre nelle zone lacustri  e’ piu’ mite, grazie all’azione regolatrici delle acque profinde dei laghi prealpini.

 

SIMBOLI REGIONALI

Il gonfalone e’ un vessillo verde di 3 metri per 2, con nastri e cravatta dei colori nazionali, e riproduce due simboli storici per la regione: il carroccio, emblema della battaglia di Legnano del 1176 che porto’ alla liberazione dell’Italia settentrionale dall’esercito di Federico Barbarossa, e la rosa camuna, stemma simbolo della regione che raffigura una croce curvilinea argentea inclinata in senso orario, trasposizione grafica della Val Camonica risalente all’Eta’ del Bronzo. Il Gonfalone viene esposto solo in occasione di eventi di prestigio e ricorrenze istituzionali.

La bandiera e lo stemma sono perennementi esposti all’esterno degli ingressi principali degli edifici pubblici della Regione, degli Enti locali e degli uffici delle amministrazioni dello Stato.

AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio Regionale e’ l’assemblea legislativa della Regione. Promulga le leggi e i regolamenti di competenza dell’ente. I compiti sono quelli di approvare lo Statuto e il bilancio regionale, e  proporre leggi alla Camera.

Il Consiglio e’ composto da 80 consiglieri e la sede e’ il Palazzo Lombardia, a Milano.

 

LA LINGUA

In Lombardia oltre all’italiano si parla il lombardo occidentale nelle province di Como, Varese, Sondrio, Monza e della Brianza, Milano Lodi  e Pavia, mentre nelle province di Bergamo e Brescia, nel Cremasco e nell’alto Mantovano il lombardo orientale. Nella provincia di Cremona il lombardo meridionale e a Mantova e nel Casalasco diventa gia’ dialetto emiliano. Queste lingue fanno parte del gruppo linguistico gallo-italico e oltre alla regione vengono parlate anche in Svizzera e parte del Piemonte e del Trentino.

 

AGRICOLTURA

L’agricoltura e’ molto sviluppata e redditizia, soprattutto nella bassa pianura lombarda, una tra le zone piu’ ricche e tecnicamente avanzate.

Tra le colture dominano le tradizionali del mais, riso e foraggi, accanto alla soia e alla vite.

La bassa pianura presenta un paesaggio agricolo inconfondibile con campi e prati delimitati da regolari filari di alberi, in genere olmi, gelsi e pioppi e irrigati da canali e fossati che fanno capo ad una cascina, tipico insediamento della zona.

INDUSTRIA

La Lombardia e’ uno dei motori d’Europa e costituisce una forza economica trainante per il resto dell’Unione Europea.

La Lombardia e’ l’area economicamente piu’ avanzata dell’Italia settentrionale, contribuisce a circa un quarto del prodotto interno lordo nazionale.

Ospita molte delle maggiori attivita’ commerciali e finanziari del Paese, e il suo reddito pro capite supera del 35% la media europea.

Il settore maggiormente sviluppato e’ quello industriale, soprattutto nella zona tra Bergamo, Brescia e Milano, zona con la piu’ alta concentrazione di industrie italiane.

 

CULTURA E MONUMENTI

Anche se viene spesso identificata strettamente come vocazione economica, la Lombardia possiede testimonianze artistiche e culturali che spaziano dalla preistoria ad oggi. Nelle strade, nei  Musei e nelle chiese troviamo tracce dell’epoca Romana e del Rinascimento, e addirittura dell’epoca Preistorica, come le famose incisioni rupestri degli antichi Camuni nell’attuale Val Camonica.

Milano, dall’antica Mediolanum, capoluogo e centro  di importanti attivita’ economiche ed industriali. La piazza del Duomo si mostra imponente ai visitatori con la sua Madonnina, la forza del Castello Sforzesco, l’energia della Torre Velasca, la bellezza della galleria Vittorio Emanuele, la cultura del Teatro La Scala ne fanno una citta’ irresistibile sia di giorno che di notte. Citta’ famosa per la moda, per i musei, le gallerie d’arte, le case editrici  e prestigiose universita’ come la Bocconi, la Statale e la Cattolica

 

SITI UNESCO

Sono sette i siti UNESCO della Lombardia che caratterizzano la ricchezza del patrimonio culturale regionale. Le incisioni rupestri camune, nominate nel 1978, Santa Maria delle Grazie e il Cenacolo di Leonardo, a Milano, nominati nel 1980, Capriate San Gervasio, nel 1995,  i Sacri Monti nel 2003, la Ferrovia retica nei paesaggi Albula/Bernina, nel 2008, le citta’ di Mantova e Sabbioneta nel 2008 e i fossili di Monte San Giorgio.